Verranno consegnati sabato 8 aprile all’Associazione Nazionale Carabinieri, ANC, del Piemonte, i primi droni professionali appositamente attrezzati per ricerca presone da utilizzare nell’attività di Protezione civile. La collaborazione stipulata tra l’Ispettorato Piemonte e Valle d'Aosta dell’Associazione Nazionale Carabinieri della Regione Piemonte, A.N.C, con finalità di coordinamento nelle attività di Protezione Civile arricchisce di un nuovo tassello il sistema. Il progetto “Safety Air Drone” grazie all'impiego di personale specializzato, in possesso di attestato di pilotaggio riconosciuto dall'Ente Nazionale Aviazione Civile – E.N.A.C., e di Sistemi Aeromobili a Pilotaggio Remoto (S.A.P.R.), inseriti in una struttura denominata “Operatore” accreditata presso E.N.A.C., per operazioni specializzate in aree critiche e non, si pone all'avanguardia nel sistema di Protezione Civile. Ai soci volontari dell’Unità SAPR,  per il supporto aereo, sono destinati le tre macchine  allestite dalla Società Mesodrone di San Gillio, TO, con specifiche caratteristiche che garantiscono un’ottimale ricerca termografica, monitoraggio aereo di vaste aree geo-referenziate, riprese aeree video-fotografiche di attività a rischio con l'utilizzo di aeromobili a controllo remoto.
 
L’Unità SAPR è costituita da 14 piloti che operano su tutte le province piemontesi con i 2 “Sparvier”, dotati di videocamera e termocamera e con caratteristiche di impermeabilità che consentono il volo anche in condizioni meteo avverse,  e 1 “MX250”, dotato di videocamera e con caratteristiche di inoffensività dal peso di 250gr. I piloti operano sempre in coppia per poter garantire in ogni situazione il controllo dell’aeromobile e delle immagini e delle informazioni trasmesse a terra; infatti alla base di terra giungono costantemente le immagini delle riprese del drone e queste sono tutte corredate di informazioni circa la posizione GPS delle immagini stesse. In contesto nazionale ed internazionale ove la Protezione civile viene sempre più chiamata ad affrontare situazioni con criticità elevata, risulta di rilevante importanza essere dotati di strumenti che permettano l’ottenimento in tempi ristretti degli obiettivi senza porre a rischio l’incolumità degli operatori. Al progetto ha contribuito la Cassa di Risparmio di Torino e la  consegna avverrà durante il corso di aggiornamento nella sede dell’Aviosuperfice di Pianezza, in via Paglia.