Un contingente della Colonna Mobile della Protezione civile piemontese in questi giorni ha operato in Veneto, su richiesta del Dipartimento nazionale di Protezione civile per fronteggiare la grave alluvione che ha colpito il Nord-Ovest.

Il team è intervenuto con 45 volontari appartenenti alle Associazioni Coordinamento Regionale del Volontariato di Protezione civile Piemonte e ANA, Coordinamento Nazionale Alpini, guidato da un funzionario regionale.

Le squadre hanno utilizzato 17 mezzi specifici per interventi alluvionali: 4 minipale cingolate/gommate, 1 miniescavatore cingolato, 2 autocarri a cassone ribaltabile, 2 motopompe carrellate, 4/6 motopompe da fango, 6 fuoristrada con modulo lavaggio alta pressione, 2 torri faro carrellate. Gli operatori si sono attestati a San Stefano di Cadore, nel bellunese, e hanno effettuato interventi di pompaggio di acqua/fango, rimozione di detriti da strade o pertinenze pubbliche/private e conferimento in aree di accumulo, disostruzione di pozzetti di raccolta acque pluviali e lavaggio di superfici stradali, nelle zone individuate dal COM, Centro Operativo Misto. Concluse le attività richieste è previsto oggi il rientro del contingente della Colonna Mobile.

Continua a Colle Santa Lucia, nel veronese, l’attività dei volontari degli AIB piemontesi  con 16 volontari e 6 mezzi 1 carrello con pala meccanica.