Il Settore protezione civile partecipa a progetti di cooperazione transfrontaliera co-finanziati dal Fondo Europeo per lo Sviluppo Regionale (FESR), mirati allo sviluppo di strumenti e di metodologie di lavoro nell’ambito della prevenzione dei rischi naturali.

Il progetto strategico RiskNat (sviluppato nell’ambito del Programma Operativo di Cooperazione Transfrontaliera Italia-Francia ALCOTRA 2007-2013 e concluso nell’aprile 2012) ha affrontato le tematiche della sensibilizzazione della popolazione, della creazione di rapporti di rete e della valorizzazione di buone prassi in materia di gestione sostenibile e sicurezza dei territori di montagna nei confronti dei rischi naturali.

Il progetto strategico STRADA - strategie di adattamento ai cambiamenti climatici per la gestione dei rischi naturali nel territorio transfrontaliero - (sviluppato nell’ambito del Programma Operativo di Cooperazione Transfrontaliera Italia-Svizzera 2007-2013 e concluso nell’ottobre 2013) ha indagato nuove strategie di adattamento al cambiamento climatico in finalizzate alla programmazione di approcci gestionali del territorio più idonei negli ambiti della gestione delle risorse idriche e del dissesto idrogeologico.

Il progetto RISKNET, avviato nel gennaio 2013, rappresenta la naturale continuazione del progetto RISKNAT e ha l’obiettivo di valorizzare ed implementare la rete transfrontaliera dei soggetti implicati nella gestione dei rischi naturali, sviluppare e divulgare strumenti e servizi informativi al cittadino, realizzare iniziative di formazione e scambio in materia di rischi naturali rivolti a diverse categorie di utenti; intende inoltre rafforzare l'informazione (anche attraverso l’impiego di nuovi strumenti come i social media) ed il coinvolgimento della popolazione, al fine di sviluppare una più equilibrata coscienza del rischio.

Il Progetto PICRIT, al quale il settore partecipa in qualità di stakeholder, ha realizzato protocolli che consentono l’interfacciamento e la collaborazione efficace dei sistemi di allerta e comunicazione sul tema delle infrastrutture transfrontaliere, rafforzando i centri di comando e controllo e realizzando un contesto pilota di eccellenza che ha consentito, attraverso esercitazioni e simulazioni, di armonizzare e rendere sinergiche le modalità di collaborazione fra Enti e autorità italiane e francesi. Vai alla galleria video